Corrispondenze è un progetto artistico frutto della collaborazione tra Paola Boscaini e Cristina Materassi. Un’indagine in divenire che prende forma, di volta in volta, attraverso l’attivazione di pratiche artistiche relazionali e di partecipazione pubblica.

Corrispondenze è nato con l’intento di documentare come i modi dell’abitare si esprimono all’interno del contesto urbano, spaziando dall’ambito pubblico a quello privato, umano e non-umano. Tutta la ricerca si struttura attorno all’atto del “corrispondersi” poiché creare relazioni, condividere percezioni, raccogliere testimonianze individuali rappresenta l’unico modo per comprendere e raccontare come le forme dell’abitare si attuino in un determinato luogo.

“Cosa vuol dire per te abitare uno spazio?” è la domanda attorno alla quale si è strutturata tutta la nostra ricerca. Domanda che nasce dalla necessità di indagare un’azione essenziale che spesso viene data per scontata e messa in secondo piano all’interno della complessità della nostra epoca. Riteniamo che riportare l’attenzione ai gesti semplici e riflettere sulle forme basilari del nostro rapportarci con il territorio sia importante per riproporre una relaizione più consapevole e di dialogo con lo spazio e con chi lo abita.

Dopo le esperienze di partecipazione pubblica, da maggio 2022 Corrispondenze ha pubblicato un magazine artistico indipendente per affrontare, sotto un’altra forma, le possibilità di una proposta artistica collaborativa sull’abitare. Il magazine ha raccolto parole e pensieri di chi ha partecipato ai progetti, accostandole a testi critici e narrazioni di esperienze artistiche che indagano e raccontano il territorio.

   Torino e dintorni 

Paola Boscaini 

Paola Boscaini è nata nel 1997 tra le montagne di Trento.

Ha iniziato la sua formazione accademica a Firenze per poi concluderla a Torino, dove attualmente vive, studia e lavora.

Il suo lavoro ruota attorno ai temi del (co)abitare, della memoria e della nostalgia.

Cristina Materassi

Nata a Firenze nel 1997.
Dopo un percorso di studi triennale all’Accademia di Belle Arti di Firenze conclude il suo percorso di studi a Torino dove attualmente vive e lavora. 

La sua pratica artistica ruota intorno ricerche spaziali e relazionali e all’interazione degli elementi dello spazio del quotidiano